Organizzazione della ricerca
Le convinzioni circa il modello di assistenza sanitaria che hanno ispirato la creazione della Fondazione guidano anche il modo in cui la Fondazione sta organizzando la sua attività di ricerca. Questa organizzazione prende la forma di una rete sia all’interno che all’esterno della Fondazione: all’interno della Fondazione i progetti sono di dimensione medio-piccola, raggruppano professionalità diverse e sono coordinati e fortemente integrati tra di loro attraverso il ruolo di coordinamento svolto della direzione scientifica; all’esterno della Fondazione esistono collaborazioni stabili e formalizzate con diverse istituzioni nazionali come l’università Parthenope di Napoli, l’Università Bocconi di Milano, l’Ospedale Maggiore di Milano, CEINGE-Biotecnologie Avanzate di Napoli, Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Sono in corso varie collaborazioni internazionali con Istituzioni di prestigio quali l’Università Parigi XII, CHU Henru Mondor, il Boston Massachutes General Hospital-Harvard Medical School, L’Università di Friburgo.
I criteri di assegnazione delle risorse che la Fondazione ha per i progetti di ricerca autofinanziati rispondono a procedure chiare e trasparenti (bandi interni valutati da un comitato scientifico con ricercatori interni ed esterni). I ricercatori interni sono incentivati, anche dal punto di vista economico, a produrre risultati pubblicati su riviste scientifiche internazionali sottoposte ad un processo di referaggio anonimo e che siano traslabili alla pratica clinica. I ricercatori della Fondazione SDN sono finanziati e incoraggiati a partecipare o organizzare convegni scientifici per discutere e condividere le ricerche con gli specialisti delle loro aree di ricerca all’interno della comunità scientifica internazionale, nella convinzione che la diffusione delle conoscenze sia un elemento importante tanto quanto la loro produzione se l’obiettivo è avere un impatto sul miglioramento della salute delle persone.
Attraverso scadenze mensili, la Fondazione organizza delle giornate scientifiche allo scopo di condividere i risultati intermedi delle ricerche e favorire lo scambio di conoscenze tra i ricercatori dei vari gruppi di ricerca.
Infine, il comitato etico assicura il rispetto dei principi etici e delle norme vigenti per ogni progetto intrapreso dai ricercatori della Fondazione.

