Cardio TC
TC (Tomografia Computerizzata) a 64 strati che in molti casi permette di evitare la coronarografia
In pochi anni, la TC multistrato ha bruciato le tappe passando dall’acquisizione di 4 strati agli attuali 64 strati. Questi apparecchi a 64 strati hanno raggiunto un'altissima definizione, ormai nell’ordine dei micron, e la velocità dei tempi di acquisizione ha praticamente eliminato le problematiche legate agli artefatti da movimento. Ogni rotazione (che viene effettuata a velocità di 370 millisecondi) consente di acquisire 4 cm di strutture anatomiche, che vengono registrate da 64 canali. Il cuore viene visualizzato tutto nello spazio di 5 battiti cardiaci con 64 strati a rotazione, ovvero con 180 strati al secondo. L’indagine viene eseguita con l'iniezione di un mezzo di contrasto e l’acquisizione delle immagini viene ottimizzata grazie ad una funzione specifica che permette di creare una dimostrazione preliminare del picco di enhancement ottimizzato. Tutta questa procedura dura appena 5 secondi. Dopo aver acquisito l’immagine attraverso il postprocessing si procede alla sua ricostruzione secondo modalità differenti. L’AVA e’ un sistema di valutazione selettiva del vaso, che consente di visualizzarlo come se venisse aperto, stirato e allungato secondo il suo asse principale. E' possibile effettuare la massima intensità di proiezione (MIP), il volume rendering (VR) o entrare nel vaso, realizzando una sorta di ecografia endovascolare (IMMAGINE IVUS equivalente). Le coronarie possono essere studiate per diverse finalità: come screening, per effettuare una diagnosi precoce di coronaropatia; per valutare varianti anatomiche; per caratterizzare la placca; per valutare l’entità della stenosi; e, sopratutto, per il follow-up dei pazienti trattati chirurgicamente (by pass) ed ed in maniera interventistica (angioplastica semplice e con stent).

